LE MONTAGNE LEPINE

17.10.2020

I Monti Lepini sono un gruppo montuoso del Lazio, appartenente al settore settentrionale dei Monti Volsci, nell'Appennino laziale, contenuti fra le province di Latina, Roma e Frosinone.


IL NOME

Il nome sembra che derivi dalla voce latina lapis, cioè pietra calcarea.

Nella carta di Abrahamus Hortelius del 1595 l'aggettivo "lepino" compare al singolare riferendosi ad un rilievo compreso tra Signia colonia (Segni) e Sulmo (Sermoneta) corrispondente dunque all'attuale Monte Lupone, che viene nominato Lepinus mons. Nel 1829 nella carta di Giovanni Enrico Westphal sulla antica toponimia, si trova riferimento allo stesso territorio come Lepini Montes (Monti Lepini) che è dunque considerato al plurale come insieme di monti. Successivamente nelle carte pontificie preunitarie, il Monte Lupone viene chiamato Monte Lupino e infine assume la dicitura attuale Monte Lupone con l'unità d'Italia quando allo stesso tempo il nome Monti Lepini viene esteso a tutto il gruppo montuoso.


GRUPPO E SOTTOGRUPPI

I Monti Lepini  sono composti da due sottogruppi principali: uno occidentale e l'altro orientale.

Il sottogruppo dei Monti Lepini occidentali, lungo 30 km, con andamento da nord-ovest a sud-est, ha origine ad oriente dei Colli Albani ed assume una sua definizione più netta a partire dalla vetta del Monte Lupone (m 1378); quindi prosegue lungo lo spartiacque (sud-est), con una serie di rilievi minori: Colle Piano, Il Monte, Colle la Costa, Colle Zappetella, Monte Gorgoglione (m 928), Monte Perentile (m 1022). La sequenza altimetrica è interrotta dal Passo della Fota, valico mulattiero di comunicazione fra il versante pontino e quello interno della catena; quindi riprende quota con il Monte Belvedere (m 1258), il Monte Capreo (m 1461), il Monte Erdigheta (m 1336), dopo il quale si stende la Sella del Semprevisa (m 1536), che domina Camporosello. Da qui il crinale prosegue per fitte faggete culminando nella vetta della Semprevisa (m 1536) e ridiscendendo poi, verso il territorio di Roccagorga, con le cime più meridionali: Monte la Croce (m 1429), Monte Erdigheta (m 1336), Monte Pizzone (m 1313), Monte della Difesa (m 923).

Il sottogruppo dei Monti Lepini orientali, lungo circa 25 km, procede da nordovest a sudest. Si forma nella zona fra Sgurgola e Gorga, sul confine fra le province di Roma e Frosinone, e si definisce a partire da Monte Filaro (m 1230); procede quindi attraverso una densa teoria di rilievi: Monte Favilozzo (m 1283), Rocca San Marino (m 1387), Monte Alto (m 1416), Sprone Maraoni (m 1328), Monte Malaina (m 1480); e, proseguendo al di là del pianoro di Santa Serena: Monte Gemma (m 1457), Monte Salerio (m 1439), Monte Acuto (m 827), Monte Sentinella (m 1110), Monte Cacume (m 1095) e Monte Calvello (m 935). 

I sottogruppi, sono divisi dalla valle compresa tra Montelanico e Maenza. Si tratta di una valle che si origina ad ovest di Paliano restringendosi nella "Bocca di Montelanico", prosegue salendo per Carpineto Romano - al centro della vallata omonima - fino al passo di Cona Selvapiana (600 metri s.l.m.) e si getta verso sud sfociando sulla Media Valle dell'Amaseno, al confine nord del territorio comunale di Priverno.


  

© 2019 GLOBAL Consulting S.r.l.. Viale Marconi 10, 00156 Roma
Creato con Webnode
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia